Capitolo 4: Aggressione — Parte Seconda

Sulle prime, Wei WuXian pensò che qualcosa fosse andato storto con la Formazione delle Insegne messa dai ragazzi.

Le sue invenzioni dovevano essere utilizzate con estrema cautela o ci sarebbe stato da aspettarsi il disastro. Motivo per il quale si affrettò ad assicurarsi che non ci fossero errori anche nei motivi dipinti.

Quando una folla di mani lo afferrò per cacciarlo fuori, Wei WuXian si irrigidì, lasciandosi trascinare senza resistenze e risparmiandosi la camminata. La Sala Est era tutto un formicolare di gente, una calca che quasi superava il precedente raduno degli abitanti del Villaggio Mo nello stesso luogo.

Tutti i servitori ed i parenti erano presenti.  Alcuni indossavano ancora soltanto gli abiti intimi[1] e non avevano avuto il tempo di spazzolarsi i capelli, ma su ognuno si leggeva il terrore.

La Signora Mo era riversa sul suo sedile come se si fosse appena ripresa da uno svenimento. Le guance erano rigate di lacrime, alcune ancora intrappolate tra le sue ciglia. Ma, non appena Wei WuXian fu trascinato dentro, il suo sguardo mutò dal dolore all’odio.

Qualcosa dalla forma umana giaceva sul pavimento, ricoperta da un telo bianco che lasciava visibile solo la testa. Lan SiZhui e gli altri ragazzi esaminavano la situazione con espressioni tetre, discutendo a bassa voce. La conversazione arrivò alle orecchie di Wei WuXian.

“… Sono passati meno di tre minuti da quando è stato trovato il corpo?”

“Dopo aver soggiogato il Cadavere Ambulante, siamo corsi dal Cortile Est al Cortile Ovest e abbiamo trovato il corpo nel corridoio”.

L’oggetto dalla forma umana era, a quanto pareva, Mo ZiYuan. Wei WuXian gli diede un’occhiata e non poté trattenersi dal guardare di nuovo.

Per certi versi il cadavere aveva ancora l’aspetto di Mo ZiYuan, ma per altri non gli somigliava affatto. Sebbene i tratti del suo viso fossero ancora chiaramente quelli del suo spregevole cugino, le guance erano profondamente incavate, gli occhi sporgenti e la pelle raggrinzita. Paragonato al giovane Mo ZiYuan di prima, era come se fosse invecchiato di vent’anni. Pareva anche che il sangue e la carne fossero stati risucchiati via, riducendolo a uno scheletro con solo uno strato sottile di pelle esteriore.

Se in vita Mo ZiYuan era stato brutto, ora il suo cadavere era sia vecchio che brutto.

Mentre Wei WuXian studiava ancora il cadavere, la Signora Mo si precipitò improvvisamente verso di lui brandendo una lama scintillante. Leggero e agile, Lan SiZhui gliela fece cadere velocemente di mano.

Prima che potesse aprir bocca, la Signora Mo gli strillò: “Mio figlio è morto tragicamente perciò lo sto solo vendicando! Perché me lo impedisci?”

Wei WuXian si nascose dietro la schiena di Lan SiZhui, rispondendo acquattato: “E che c’entra la tragica morte di tuo figlio con me?”

Durante il giorno, Lan SiZhui aveva visto Wei WuXian fare una scenata nella Sala Est e, più tardi, aveva anche sentito molte dicerie impietose da altre persone.

Non poteva che sentirsi estremamente solidale verso l’invalido e ne prese le difese.

“Signora Mo, a giudicare dalle condizioni di vostro figlio, la sua carne e la sua essenza sono state prosciugate, il che significa che è stato ucciso da creature malvagie, non da lui.”

La Signora Mo gonfiò il petto: “Tu non sai nulla! Il padre di quel lunatico era un Cultore. Deve aver imparato chissà quanti incantesimi demoniaci da lui!”

Lan SiZhui si girò a osservare lo sguardo apparentemente poco sveglio di Wei WuXian e parlò di nuovo: “Signora Mo, non ci sono prove, perciò…”

“La prova è mio figlio!” La Signora puntò l’indice sul cadavere a terra: “Giudicate voi stessi! I resti di A-Yuan mi hanno già rivelato l’assassino!”

Senza aspettare che lo facesse qualcun altro, Wei WuXian sollevò il telo bianco da solo, dalla testa ai piedi. Qualcosa mancava al corpo di Mo ZiYuan.

Il suo braccio sinistro, reciso di netto al di sotto della spalla, era sparito!

La Signora Mo esclamò: “Lo vedete? Tutti i presenti hanno sentito quello che ha detto quel lunatico, giusto? Ha detto che, se A-Yuan avesse toccato di nuovo le sue cose, gli avrebbe tagliato la mano!”

Dopo quell’eccesso d’ira, si nascose il volto e singhiozzò: “… Il mio povero A-Yuan… pur non avendogli fatto niente, non solo è stato accusato, ma assassinato! Quel lunatico ha perso la ragione…”

Ha perso la ragione!

Era passato molto tempo da quando aveva sentito usare questa frase per descriverlo, perciò suonava quasi cortese. Wei WuXian indicò sé stesso, ma non una parola gli arrivò alle labbra. Non sapeva più se fosse lui il malato o la Signora Mo.

Quando era giovane, aveva avuto il suo bel dire sullo sterminare interi Clan e famiglie, uccidere milioni di persone, far scorrere fiumi di sangue e altre crudeltà. Ma, la maggior parte delle volte si trattava solo di parole vuote. Se avesse potuto fare veramente quello che diceva sarebbe diventato da tempo l’unico signore del mondo dei coltivatori.

Le vere intenzioni della Signora Mo non erano di farsi vendetta, ma di trovare qualcuno sul quale sfogare il proprio risentimento.

Wei WuXian non voleva avere nulla a che fare con lei. Dopo una breve riflessione, infilò una mano tra le braccia di Mo ZiYuan. Tastò in giro per un po’ e tirò fuori qualcosa, spiegandolo davanti a sé. Incredibilmente, era un’Insegna di Attrazione Demoniaca.

Capì immediatamente cos’era successo e sbottò a bassa voce: Se l’è cercata!

Non appena Lan SiZhui e gli altri videro cosa era stato tolto dalle braccia di Mo ZiYuan, la situazione fu chiara anche per loro. Se a questo si fossero associati i fatti assurdi della giornata, il movente era facile da intuire.

Nella mattinata, Mo ZiYuan aveva perso la faccia a causa del comportamento folle di Mo XuanYu e l’odio lo aveva spinto alla vendetta. Tuttavia, dato che Mo XuanYu per molto tempo non si era fatto vedere, Mo ZiYuan aveva pianificato un’imboscata durante la notte, quando sarebbe rientrato.

Una volta sceso il buio, era uscito furtivamente e stava attraversando il Cortile Ovest quando intravide le Insegne di Attrazione Demoniaca sulle pareti. Nonostante gli fosse stato detto più volte di non avventurarsi la notte presso il Cortile Ovest e soprattutto di stare alla larga da quelle insegne nere, Mo ZiYuan aveva semplicemente pensato che tale divieto fosse solo per paura di essere derubati di quelle armi preziose.

Non aveva la più pallida idea dei pericolosi effetti di quelle Insegne, né sapeva che se ne avesse presa una, sarebbe diventato un bersaglio ambulante. Aveva sviluppato una tale propensione a rubare i talismani e gli strumenti magici del cugino che ormai provava un’eterna smania verso oggetti bizzarri come quello, ostinandosi finché non se ne fosse appropriato.

Per questa ragione, quando i proprietari delle Insegne furono occupati a soggiogare i Cadaveri Ambulanti nel Cortile Ovest, ne prese silenziosamente una.

La disposizione delle Insegne era composta da sei bandiere, di cui cinque erano state piazzate nel Cortile Ovest dove i ragazzi della famiglia Lan facevano da esca. Ognuno di loro però portava con sé molti altri strumenti magici; anche avendo preso una sola Insegna, Mo ZiYuan non aveva indosso alcuna protezione.

Era ovvio che i deboli fossero presi di mira, perciò ogni creatura malvagia sarebbe stata inevitabilmente attratta verso di lui. Se si fosse trattato solo di Cadaveri Ambulanti non sarebbe stato un grosso problema. Anche se morso, non sarebbe morto immediatamente: sarebbe potuto essere ancora salvato.

Purtroppo, l’Insegna di Attrazione Demoniaca aveva accidentalmente attirato qualcosa di molto peggio di un Cadavere Ambulante. Era questa la creatura sconosciuta che aveva ucciso e strappato il braccio di Mo ZiYuan!

Wei WuXian sollevò il polso. Come previsto, uno dei tagli sulla sua mano destra era guarito. A quanto pareva era stato baciato dalla fortuna – il contratto sacrificale aveva ormai giudicato la morte di ZiYuan come opera sua.

La Signora Mo era ben cosciente delle manie del figlio, ma non era affatto disposta ad ammettere che Mo ZiYuan avesse causato la sua stessa morte.

La rabbia e l’agitazione la spinsero a lanciare una tazzina puntando alla testa di Wei WuXian: “Se ieri tu non l’avessi incolpato davanti a così tanta gente, sarebbe forse uscito nel cuore della notte? È solo colpa tua, figlio di una cagna!”

Wei WuXian anticipò la mossa e la schivò. La Signora Mo si girò verso Lan SiZhui e strepitò: “E voi! Ammasso di inutili stupidi! Coltivate e scacciate gli spiriti malvagi, ma non siete riusciti neanche a proteggerlo! A-Yuan era solo un bambino[2]!”

I ragazzi erano ancora molto giovani. Non avevano visto molto del mondo esterno ed erano troppo inesperti per accorgersi di ciò non andava in quella zona, motivo per cui si sentivano responsabili per non aver individuato per tempo un essere malvagio come quello.

Malgrado questo, dopo la ramanzina insensata della Signora Mo, divennero scuri in volto. Dopotutto erano cresciuti in famiglie di prim’ordine e nessuno aveva mai osato trattarli in quel modo.

Il Clan di GusuLan aveva regole molto severe che vietavano ogni atto di violenza contro gli indifesi, e neppure giustificavano un comportamento irrispettoso. Perciò, pur con dispiacere, si dovettero reprimere con espressioni truci.

Ma Wei WuXian non riusciva a sopportare la cosa, pensando: Sono passati tanti anni eppure i principi del Clan Lan non sono cambiati. Che senso ha questo cosiddetto “autocontrollo”? State a vedere come si fa!

Sputò con veemenza e parlò: “Contro chi credi di star sfogando la tua ira? Li vedi davvero solo come tuoi servi? Hanno attraversato mari e monti per venire qui e liberarvi dagli spiriti maligni senza prendere un soldo. Che debiti avrebbero verso di te? Quanti anni ha tuo figlio? Dovrebbe avere almeno diciassette anni, come puoi ancora chiamarlo “bambino”? Quanto può essere giovane da non capire la lingua umana a livello elementare?

Gli hanno o non gli hanno detto più volte di non toccare niente della Formazione e di non avvicinarsi al Cortile Ovest? Tuo figlio è sgattaiolato di notte di sua iniziativa. È colpa mia? O è sua?”

Lan JingYi e gli altri sospirarono, i loro visi già un po’ meno scuri. I sentimenti della Signora Mo erano un misto di risentimento e compianto e l’unica parola che le echeggiava in mente era “morte.” Non la sua morte, così che potesse riunirsi al figlio, ma la morte di chiunque altro nel mondo, innanzitutto le persone che aveva davanti in quel momento.

Era sua abitudine tiranneggiare il marito per ogni cosa, così gli diede un colpo.

“Chiama tutti quanti! Chiamali tutti qui dentro!”

Stavolta però, il marito sembrava ipnotizzato. Probabilmente per via della morte del loro unico figlio; osò addirittura spingerla via col dorso della mano, cogliendo alla sprovvista la Signora Mo che cadde per terra.

In passato, la Signora Mo non aveva mai avuto bisogno di spintonarlo. Le bastava alzare la voce perché le si ubbidisse. Come osava restituirle il colpo oggi?

I servitori erano spaventati a morte dalla sua espressione. A-Ding la aiutò a rialzarsi, tremante. La Signora Mo si afferrò il petto e disse con voce scossa: “Voi… Voi… andatevene anche voi!”

Suo marito sembrava non aver sentito una parola. A-Ding lanciò alcune occhiate ad A-Tong e lui si affrettò ad accompagnare il padrone all’esterno. La Sala Est era nel caos. Non appena Wei WuXian vide finalmente la famiglia ammutolita, decise di esaminare nuovamente il cadavere. Ma prima che potesse dare anche solo uno sguardo, un altro grido lacerò l’aria. Proveniva dal cortile.

Le persone nella sala si precipitarono fuori. Sul suolo del Cortile Ovest si trovavano due corpi sussultanti. Il primo apparteneva ad A-Tong, ancora vivo e accasciato a terra. L’altro corpo caduto era raggrinzito e avvizzito, la carne e il sangue prosciugati fino all’ultima goccia. Il braccio sinistro era già sparito, ma non sanguinava.

Lo stato del cadavere era esattamente come quello di Mo ZiYuan.

Poco prima, la Signora Mo aveva scacciato la mano di A-Ding che la sorreggeva, ma come vide il cadavere a terra strabuzzò gli occhi e perse definitivamente ogni energia necessaria per un’ennesima scenata.

 

Nell’attimo in cui perse i sensi, Wei WuXian le si trovava accanto e la aiutò, consegnandola ad A-Ding che corse loro incontro.

Si esaminò la mano, accorgendosi che un altro dei tagli era sparito.

Non erano passati altro che pochi secondi da quando avevano raggiunto la soglia della sala, non avevano nemmeno oltrepassato il Cortile Est che videro il marito della Signora Mo morire in quel modo atroce.

Anche Lan SiZhui, Lan JingYi e gli altri impallidirono. Lan SiZhui fu il primo a ritrovare la calma e chiedere ad A-Tong che giaceva a terra: “Avete visto chi è stato?”

A-Tong era pietrificato dal terrore, incapace perfino di aprir bocca.

Anche dopo numerosi tentativi, A-Tong non riuscì a parlare e poté solo scuotere la testa più volte.

Lan SiZhui era consumato dall’ansia. Chiese ad un altro discepolo di riportarlo dentro e si girò verso Lan JingYi: “Hai lanciato il segnale?”

Lan JingYi rispose: “Sì, ma se non ci sono superiori che possono aiutarci nei dintorni, ci vorrà almeno un’ora prima che arrivi qualcuno dei nostri. Che facciamo ora? Non sappiamo neanche cosa sia!”

Ovviamente, per loro sarebbe stato impensabile andarsene. Se i discepoli di un Clan avessero badato solo alla propria incolumità durante la caccia agli spiriti maligni, non solo avrebbero disonorato la propria Scuola ma non avrebbero avuto più il coraggio di guardare in faccia gli altri.

Neanche il resto della sgomenta famiglia Mo poteva andarsene, poiché era altamente probabile che la creatura maligna si nascondesse tra loro, rendendo futile ogni spostamento.

Lan SiZhui strinse i denti.

“Aspettate qui per i rinforzi!”

Ora che era stato lanciato il segnale d’aiuto, gli altri coltivatori sarebbero venuti a soccorrerli in breve tempo. Per evitare maggiori problemi, Wei WuXian avrebbe dovuto battere in ritirata e tenersi alla larga dalla situazione. Se le persone richiamate lo avessero riconosciuto o fossero stati tra quelli che lo avevano affrontato in passato, non aveva modo di prevedere cosa sarebbe accaduto.

 

Tuttavia, per via della maledizione, non poteva ancora lasciare il Villaggio Mo. Inoltre, la creatura che aveva attaccato la zona aveva già tolto la vita a due persone in così breve tempo, il che significava che era estremamente aggressiva. Se Wei WuXian fosse fuggito in quel momento, all’arrivo degli aiuti, le strade del Villaggio Mo sarebbero potute già essere cosparse di cadaveri senza il braccio sinistro, compresi anche alcuni dei discepoli dello stesso sangue del Clan di GusuLan.

 

Dopo un momento di riflessione, Wei WuXian si disse: Finiamola in fretta.

[1] Intimi: si trattava di una sottoveste per la notte.

[2] Bambino: La parola usata nella versione originale è per una persona “dai dieci ai diciannove anni”. In questo caso l’alternativa “ragazzo” non avrebbe reso il senso diminutivo/vezzeggiativo.

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